A nome di Sinistra per Argelato, un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto in noi.
Grazie a chi ci ha spronato a concretizzare il nostro progetto.
Grazie a chi è stato contagiato dal nostro entusiasmo e ha condiviso la nostra proposta politica.
Grazie a chi, con il proprio voto, ha espresso fiducia nelle nostre idee, nei nostri valori, nei nostri principi.
Ci aspettano cinque anni difficili. Perciò è ancora più importante esserci e proseguire il nostro lavoro, con chiarezza e determinazione: per realizzare questo sogno utile che è la ricostruzione di una sinistra che abbia senso, significato e utilità, che abbia il coraggio di costruire mobilitazione ed esperienza politica, di occuparsi di questioni scomode, di coniugare innovazione politico culturale e progetti autorevoli.Col nostro 6,53% abbiamo aperto ad Argelato un nuovo cantiere: noi quel cantiere non lo chiuderemo.
Andrea Comastri.
sabato 13 giugno 2009
giovedì 4 giugno 2009
Conclusione campagna elettorale
martedì 19 maggio 2009
venerdì 8 maggio 2009
PROGRAMMA ELETTORALE

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 6-7 GIUGNO 2009
PROGRAMMA ELETTORALE
SINISTRA PER ARGELATO
Il Comune di Argelato ha sempre rappresentato un esempio di buona amministrazione: è su questa base che intendiamo sviluppare il programma di Sinistra per Argelato, ponendo al centro delle nostre scelte i principi dell’ambiente e della qualità della vita, del lavoro e della questione sociale, della democrazia e della laicità. Nella massima trasparenza e con il costante coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni e delle attività economiche del territorio.
Ambiente
Le città, i paesi, i territori dove si vive sono i luoghi delle relazioni umane e delle pratiche di buona convivenza e accoglienza. Le scelte relative alla protezione dell’ambiente e all’uso del territorio, delle risorse locali, delle tradizioni culturali e del patrimonio artistico devono essere esercitate, nel rispetto dei valori della convivenza con gli altri, in primo luogo da chi vi abita.
Riteniamo indispensabile che l’impegno a favore dell’ambiente coinvolga tutti i cittadini. Andranno quindi favoriti interventi di educazione ambientale e iniziative concrete sul territorio.
Dovranno essere incentivate le forme di riqualificazione energetica delle costruzioni, così come dovranno essere promosse azioni di divulgazione delle diverse forme di risparmio energetico.
Riteniamo sia fondamentale rispettare gli obiettivi europei in termini di raccolta differenziata dei rifiuti. Occorrerà quindi monitorare costantemente i risultati e, se necessario, strutturare forme di miglioramento del sistema.
Sarà utile favorire la collaborazione con agricoltori ed associazioni di volontariato per la gestione del verde pubblico. Indispensabile sarà anche qualificare l’attività agricola, indirizzandola verso una maggiore attenzione alla qualità dei prodotti e incentivando le forme di produzione biologica; diffondendo la pratica del ciclo corto e della stagionalità, per ridurre i costi economici e ambientali. A tale proposito, saranno incoraggiate forme di aggregazione e di incontro tra i singoli produttori e i consumatori – per esempio, con la strutturazione di appositi mercati.
Viabilità – urbanizzazione e commercio
Per quanto riguarda la viabilità, resta fondamentale curare regolarmente lo stato di manutenzione delle strade, così come implementare adeguati sistemi di marciapiedi e piste ciclabili.
Lo sviluppo urbanistico del territorio comunale sarà inevitabilmente influenzato dalle linee di crescita adottate dall’Amministrazione provinciale.
Per la zona di Funo, si parla da tempo (con numerosi punti interrogativi), della costruzione del “passante nord” e di un nuovo polo del terziario - centro commerciale o complesso sportivo.
A questo riguardo, non vogliamo esprimere un “no” preconcetto, ma nemmeno accettare supinamente l’imposizione di opere che, seppur insediate a Funo, riguardano il soddisfacimento dei bisogni di territori ben più ampi e vasti. Con la costruzione del passante nord, infatti, Funo entrerebbe a pieno titolo nell’area allargata di Bologna, in quella zona ormai completamente urbanizzata che si estende da Corticella fino alla trasversale di Pianura: il centro commerciale interesserebbe perciò un bacino di utenza che comprende gran parte della pianura nord di Bologna. Analogamente, non è difficile ipotizzare che il passante implicherà la costruzione di svincoli ed uscite funzionali al traffico veicolare.
Consci che si tratterebbe, in entrambi i casi, di opportunità di sviluppo, crediamo però sia necessario porre l’accento sulle conseguenze di simili realizzazioni, esclusivamente cementificatrici, sul nostro territorio. Non vorremmo cioè che Funo si riducesse ad una periferia
confusa e caotica di un’area metropolitana di circa 600mila abitanti. Non vorremmo inoltre che nella realizzazione di tali opere prevalesse il mero interesse economico, a discapito della crescita funzionale ed armonica di una zona già, oggi, poco omogenea.
Diverso è il problema della stazione di Funo-Centergoss, per la quale riteniamo indispensabile incrementare al più presto la frequenza dei treni da e per Bologna. Perciò intendiamo insistere sulla necessità della realizzazione di un servizio ferroviario metropolitano realmente efficiente e funzionale alle esigenze dei cittadini-utenti.
Crediamo, quindi, che sia imprescindibile stabilire con fermezza alcuni punti fermi:
il passante dovrà essere interrato e prevedere opere di mitigazione ambientale ed aree di divieto di costruzione ai suoi lati, in modo da non creare il presupposto per una urbanizzazione commerciale ed industriale selvaggia.
l’area posta tra il Centergross e la stazione potrà essere urbanizzata e vedere la presenza di un centro commerciale solo dopo lo sviluppo di una consona rete viaria e soprattutto a seguito del potenziamento della linea ferroviaria. Inoltre, proponiamo che lo sviluppo di tutta l’area non sia inteso come un corpo a se stante, ma che nell’elaborazione progettuale si preveda l’integrazione armonica di quella zona con l’attuale abitato di Funo, dedicando una parte delle opere ad impianti utili al soddisfacimento dei bisogni della comunità.
la costruzione della nuova Galliera, certamente utile alla viabilità, rischia di condurre alla desertificazione della vecchia via Galliera, che diverrà strada comunale. Sarà quindi necessario elaborare un piano di valorizzazione commerciale e di riqualificazione urbanistica, che veda coinvolti commercianti, associazioni e comune, nella consapevolezza che vi sono enormi possibilità di crescita e sviluppo.
Il territorio di Argelato capoluogo avrà di fronte a sé la sfida di urbanizzarsi in maniera coerente ed efficace, al fine di darsi l’aspetto e la dimensione del paese, con un suo centro fruibile e funzionale.
L’area di Villa Beatrice dovrà essere il fulcro dell’espansione urbanistica della zona, possedendo le caratteristiche di centro originario, dal quale si devono dipartire le direttrici verso le vecchie e le future zone residenziali - come già previsto dal Piano comunale.
Crediamo non si debba cedere a deroghe e varianti che esulino da questa previsione, proprio per tenere fede all’idea di una crescita non caotica né disomogenea.
Servizi sociali
L’Amministrazione comunale deve continuare a svolgere il suo ruolo istituzionale di primo promotore, erogatore e garante dei servizi sociali ed assistenziali. Manterranno quindi un ruolo di rilievo i servizi alla persona, attraverso una programmazione integrata delle attività e degli interventi relativi alla sanità, alla casa, al lavoro e alla mobilità. E’ necessaria una politica che aiuti i giovani ad affrontare le responsabilità familiari e gli anziani a mantenere una vita dignitosa e attiva. Dovrà quindi essere favorita la realizzazione di interventi personalizzati per l’assistenza ad anziani e disabili, sia attraverso i centri diurni che tramite forme di assistenza domiciliare.
Soltanto una società plurale, aperta e solidale, guidata da regole di democrazia partecipativa, che si apra a una piena responsabilità politica delle donne al coinvolgimento dei migranti e a un forte rinnovamento generazionale, può gestire questa politica e il cambiamento. Saranno quindi incentivati i progetti di integrazione socioculturale per cittadini stranieri, sia minori che adulti. Si manterrà inoltre grande attenzione al perseguimento delle pari opportunità, in ogni ambito. Intendiamo altresì garantire il riconoscimento e i diritti delle unioni civili.
Istruzione e formazione
Una società libera e democratica si fonda sull’istruzione pubblica, laica, obbligatoria e gratuita, fino a 17 anni. E’ necessaria una riforma dei parametri di valutazione della qualità dell'istruzione
pubblica, che metta al centro non più soltanto la conoscenza come risorsa economica, ma innanzitutto il sapere e l'apprendimento come risorsa sociale e civile, invertendo i processi di
mercificazione e privatizzazione in atto.
L’intero apparato delle politiche dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia deve essere considerato un sistema complesso: dovranno quindi essere studiate forme di programmazione e intervento mirate, poiché l’educazione di base rappresenta il presupposto per l’equilibrio e il benessere dell’intera comunità.
Sarà garantita l’adeguatezza e l’idoneità degli spazi didattici, nonché la diversificazione dei servizi offerti alle famiglie.
Proprio in funzione del grande valore che attribuiamo allo studio e all’istruzione, ci impegniamo a limitare all’essenziale il numero dei componenti della Giunta, per poter così investire risorse nell’istituzione di borse di studio, così da garantire maggiori opportunità ai giovani che costituiscono il futuro di Argelato.
Il comune può inoltre divenire protagonista della formazione e del perfezionamento dei giovani sul suo territorio, organizzando stage formativi presso i suoi servizi più qualificanti, al fine di favorire esperienze di lavoro che valorizzino il curriculum e offrano strumenti utili ad affrontare le sfide di una società sempre più dinamica e complessa.
Cultura
Intendiamo incentivare e valorizzate le attività di gruppi e associazioni di carattere culturale presenti nel nostro territorio, operando con uno spirito di sussidiarietà, con forme di coordinamento e sostegno.
La nostra scommessa è dare al pensiero e al linguaggio una forma aperta e radicata nelle esperienze di tutte e tutti. Pratiche differenti in grado di stabilire tra loro connessioni, costruendo un orizzonte politico condiviso. Vogliamo cioè che la cultura sia intesa come un mezzo che possa favorire obiettivi di aggregazione, comunicazione e radicamento nel nostro territorio. Il Teatro, le biblioteche e il centro culturale non vanno intesi come sede di eventi fini a se stessi, bensì come basi di produzione culturale: attivazione di corsi, presentazione di libri, mostre ed esposizioni dovranno essere non solo incentivate, ma anche promosse e pubblicizzate.
Sport
L’attività sportiva è un diritto irrinunciabile di tutti i cittadini, sia per le sue implicazioni sulla salute e il benessere, sia per il suo alto valore di aggregazione in ogni fascia d’età.
Anche in questo ambito, come in quello culturale, andranno mantenute e incentivate le diverse forme di collaborazione con le varie associazioni del territorio. Al fine di evidenziare la funzione educativa e sociale dello sport, sarà necessario coinvolgere le scuole e gli insegnanti stessi. Parallelamente, dovrà essere garantita la perfetta funzionalità delle strutture e degli impianti, a partire dal Campo Sportivo di Argelato, sul quale è assolutamente prioritario intervenire: in particolare, per rinnovare ed aumentare gli spogliatoi, nonché adeguare e recintare il campo di allenamento. Sempre ad Argelato, occorrerà sistemare e rendere fruibile la pista di atletica che circonda il campo di calcio.
Mondo Giovanile
Mentre per l’infanzia e la terza età i servizi sociali sono da considerare di medio alto livello, i ragazzi in età adolescenziale sono ancora privi di qualsiasi opportunità di accesso a servizi pubblici o privati diversi dalle associazioni sportive: mancano cioè concrete occasioni di socializzazione. La tradizionale funzione aggregatrice delle parrocchie non può infatti coinvolgere
quell’universo giovanile laico, multirazziale e multireligioso, per il quale le occasioni di incontro e di confronto sono limitate all’istituzione scolastica, senza ulteriori sbocchi nel tempo libero.
Negli anni a venire, con l’entrata in vigore dei nuovi piani urbanistici, nuove aree dovrebbero rendersi libere, quindi messe a disposizione dei cittadini: ulteriori spazi a Villa Beatrice, il fienile ristrutturato accanto al Centro Culturale di Funo, la vecchia scuola materna di Argelato. Altre realizzazioni saranno da progettare e concordare in fase di sviluppo del P.S.C.
Tra questi spazi, dunque, dovrà collocarsi un luogo da adibire ad attività dedicate a tutta quella fascia di ragazzi e ragazze che necessitano di un centro in cui incontrarsi per progettare e, magari, concretizzare parte dei loro sogni.
Ci impegneremo inoltre a far sì che una parte di quei servizi che l’Amministrazione richiede a liberi professionisti sia gestita da giovani che, pur garantendo tutti i parametri di affidabilità, si trovino all’inizio della loro carriera professionale.
Risorse
Il tema delle risorse è centrale per la futura amministrazione e da esso non si può prescindere. La vera scommessa è quella di generare nuove entrate e procedere ad ulteriori economie di spesa.
A fronte del calo drammatico dei trasferimenti dallo Stato e dell’impossibilità di generare nuovo debito, proponiamo che il Comune utilizzi tutti i mezzi a sua disposizione per reperire risorse da dedicare ai servizi sul territorio. Per esempio, attingendo con oculatezza e costanza ai Fondi europei e canalizzando la progettualità del Comune verso quei settori che, più di tutti, sono finanziati dall’Unione - per citarne solo uno: l’ambiente.
Quanto ai risparmi, si rende necessario un patto coi cittadini per far cessare il flusso di finanziamenti dall’amministrazione verso centri d’interesse che, ad oggi, hanno la solidità e l’esperienza per sostenersi con le proprie forze. In alternativa, si propone una nuova idea di rapporto, secondo la quale il Comune trasferisce risorse solo a fronte della creazione di un servizio (per esempio, sostegno al centro sociale se questo si impegna nella manutenzione di una parte del verde comunale).
Partecipazione e socializzazione dell’azione amministrativa
Il coinvolgimento della cittadinanza nei processi di gestione della cosa pubblica deve essere ampliato e incentivato. Per avvicinare i cittadini alla vita del Comune sarà fondamentale l’implementazione delle dotazioni informatiche a disposizione delle strutture pubbliche, nonché lo sviluppo e la diffusione delle comunicazioni attraverso il sito internet del Comune. Il Sindaco stesso potrà rendersi disponibile al confronto con i cittadini su un apposito forum on-line. Analogamente, potranno essere sviluppati forum specifici dedicati alle singole frazioni del territorio – una sorta di consigli di frazione in rete, con potere consultivo verso l’amministrazione. Quindi, affinché le opportunità di accedere a notizie e informazioni siano il più possibile illimitate, ci impegniamo a stimolare e accelerare la messa in atto dei processi che consentano a tutta la cittadinanza di disporre di connessioni internet sicure e veloci.
Vogliamo inoltre a snellire l’attività di gestione e consultazione delle pratiche amministrative, sviluppando un sistema di archiviazione digitale dei documenti – con un notevole risparmio di tempo, spazio e materiali d’uso.
PROGRAMMA ELETTORALE
SINISTRA PER ARGELATO
Il Comune di Argelato ha sempre rappresentato un esempio di buona amministrazione: è su questa base che intendiamo sviluppare il programma di Sinistra per Argelato, ponendo al centro delle nostre scelte i principi dell’ambiente e della qualità della vita, del lavoro e della questione sociale, della democrazia e della laicità. Nella massima trasparenza e con il costante coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni e delle attività economiche del territorio.
Ambiente
Le città, i paesi, i territori dove si vive sono i luoghi delle relazioni umane e delle pratiche di buona convivenza e accoglienza. Le scelte relative alla protezione dell’ambiente e all’uso del territorio, delle risorse locali, delle tradizioni culturali e del patrimonio artistico devono essere esercitate, nel rispetto dei valori della convivenza con gli altri, in primo luogo da chi vi abita.
Riteniamo indispensabile che l’impegno a favore dell’ambiente coinvolga tutti i cittadini. Andranno quindi favoriti interventi di educazione ambientale e iniziative concrete sul territorio.
Dovranno essere incentivate le forme di riqualificazione energetica delle costruzioni, così come dovranno essere promosse azioni di divulgazione delle diverse forme di risparmio energetico.
Riteniamo sia fondamentale rispettare gli obiettivi europei in termini di raccolta differenziata dei rifiuti. Occorrerà quindi monitorare costantemente i risultati e, se necessario, strutturare forme di miglioramento del sistema.
Sarà utile favorire la collaborazione con agricoltori ed associazioni di volontariato per la gestione del verde pubblico. Indispensabile sarà anche qualificare l’attività agricola, indirizzandola verso una maggiore attenzione alla qualità dei prodotti e incentivando le forme di produzione biologica; diffondendo la pratica del ciclo corto e della stagionalità, per ridurre i costi economici e ambientali. A tale proposito, saranno incoraggiate forme di aggregazione e di incontro tra i singoli produttori e i consumatori – per esempio, con la strutturazione di appositi mercati.
Viabilità – urbanizzazione e commercio
Per quanto riguarda la viabilità, resta fondamentale curare regolarmente lo stato di manutenzione delle strade, così come implementare adeguati sistemi di marciapiedi e piste ciclabili.
Lo sviluppo urbanistico del territorio comunale sarà inevitabilmente influenzato dalle linee di crescita adottate dall’Amministrazione provinciale.
Per la zona di Funo, si parla da tempo (con numerosi punti interrogativi), della costruzione del “passante nord” e di un nuovo polo del terziario - centro commerciale o complesso sportivo.
A questo riguardo, non vogliamo esprimere un “no” preconcetto, ma nemmeno accettare supinamente l’imposizione di opere che, seppur insediate a Funo, riguardano il soddisfacimento dei bisogni di territori ben più ampi e vasti. Con la costruzione del passante nord, infatti, Funo entrerebbe a pieno titolo nell’area allargata di Bologna, in quella zona ormai completamente urbanizzata che si estende da Corticella fino alla trasversale di Pianura: il centro commerciale interesserebbe perciò un bacino di utenza che comprende gran parte della pianura nord di Bologna. Analogamente, non è difficile ipotizzare che il passante implicherà la costruzione di svincoli ed uscite funzionali al traffico veicolare.
Consci che si tratterebbe, in entrambi i casi, di opportunità di sviluppo, crediamo però sia necessario porre l’accento sulle conseguenze di simili realizzazioni, esclusivamente cementificatrici, sul nostro territorio. Non vorremmo cioè che Funo si riducesse ad una periferia
confusa e caotica di un’area metropolitana di circa 600mila abitanti. Non vorremmo inoltre che nella realizzazione di tali opere prevalesse il mero interesse economico, a discapito della crescita funzionale ed armonica di una zona già, oggi, poco omogenea.
Diverso è il problema della stazione di Funo-Centergoss, per la quale riteniamo indispensabile incrementare al più presto la frequenza dei treni da e per Bologna. Perciò intendiamo insistere sulla necessità della realizzazione di un servizio ferroviario metropolitano realmente efficiente e funzionale alle esigenze dei cittadini-utenti.
Crediamo, quindi, che sia imprescindibile stabilire con fermezza alcuni punti fermi:
il passante dovrà essere interrato e prevedere opere di mitigazione ambientale ed aree di divieto di costruzione ai suoi lati, in modo da non creare il presupposto per una urbanizzazione commerciale ed industriale selvaggia.
l’area posta tra il Centergross e la stazione potrà essere urbanizzata e vedere la presenza di un centro commerciale solo dopo lo sviluppo di una consona rete viaria e soprattutto a seguito del potenziamento della linea ferroviaria. Inoltre, proponiamo che lo sviluppo di tutta l’area non sia inteso come un corpo a se stante, ma che nell’elaborazione progettuale si preveda l’integrazione armonica di quella zona con l’attuale abitato di Funo, dedicando una parte delle opere ad impianti utili al soddisfacimento dei bisogni della comunità.
la costruzione della nuova Galliera, certamente utile alla viabilità, rischia di condurre alla desertificazione della vecchia via Galliera, che diverrà strada comunale. Sarà quindi necessario elaborare un piano di valorizzazione commerciale e di riqualificazione urbanistica, che veda coinvolti commercianti, associazioni e comune, nella consapevolezza che vi sono enormi possibilità di crescita e sviluppo.
Il territorio di Argelato capoluogo avrà di fronte a sé la sfida di urbanizzarsi in maniera coerente ed efficace, al fine di darsi l’aspetto e la dimensione del paese, con un suo centro fruibile e funzionale.
L’area di Villa Beatrice dovrà essere il fulcro dell’espansione urbanistica della zona, possedendo le caratteristiche di centro originario, dal quale si devono dipartire le direttrici verso le vecchie e le future zone residenziali - come già previsto dal Piano comunale.
Crediamo non si debba cedere a deroghe e varianti che esulino da questa previsione, proprio per tenere fede all’idea di una crescita non caotica né disomogenea.
Servizi sociali
L’Amministrazione comunale deve continuare a svolgere il suo ruolo istituzionale di primo promotore, erogatore e garante dei servizi sociali ed assistenziali. Manterranno quindi un ruolo di rilievo i servizi alla persona, attraverso una programmazione integrata delle attività e degli interventi relativi alla sanità, alla casa, al lavoro e alla mobilità. E’ necessaria una politica che aiuti i giovani ad affrontare le responsabilità familiari e gli anziani a mantenere una vita dignitosa e attiva. Dovrà quindi essere favorita la realizzazione di interventi personalizzati per l’assistenza ad anziani e disabili, sia attraverso i centri diurni che tramite forme di assistenza domiciliare.
Soltanto una società plurale, aperta e solidale, guidata da regole di democrazia partecipativa, che si apra a una piena responsabilità politica delle donne al coinvolgimento dei migranti e a un forte rinnovamento generazionale, può gestire questa politica e il cambiamento. Saranno quindi incentivati i progetti di integrazione socioculturale per cittadini stranieri, sia minori che adulti. Si manterrà inoltre grande attenzione al perseguimento delle pari opportunità, in ogni ambito. Intendiamo altresì garantire il riconoscimento e i diritti delle unioni civili.
Istruzione e formazione
Una società libera e democratica si fonda sull’istruzione pubblica, laica, obbligatoria e gratuita, fino a 17 anni. E’ necessaria una riforma dei parametri di valutazione della qualità dell'istruzione
pubblica, che metta al centro non più soltanto la conoscenza come risorsa economica, ma innanzitutto il sapere e l'apprendimento come risorsa sociale e civile, invertendo i processi di
mercificazione e privatizzazione in atto.
L’intero apparato delle politiche dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia deve essere considerato un sistema complesso: dovranno quindi essere studiate forme di programmazione e intervento mirate, poiché l’educazione di base rappresenta il presupposto per l’equilibrio e il benessere dell’intera comunità.
Sarà garantita l’adeguatezza e l’idoneità degli spazi didattici, nonché la diversificazione dei servizi offerti alle famiglie.
Proprio in funzione del grande valore che attribuiamo allo studio e all’istruzione, ci impegniamo a limitare all’essenziale il numero dei componenti della Giunta, per poter così investire risorse nell’istituzione di borse di studio, così da garantire maggiori opportunità ai giovani che costituiscono il futuro di Argelato.
Il comune può inoltre divenire protagonista della formazione e del perfezionamento dei giovani sul suo territorio, organizzando stage formativi presso i suoi servizi più qualificanti, al fine di favorire esperienze di lavoro che valorizzino il curriculum e offrano strumenti utili ad affrontare le sfide di una società sempre più dinamica e complessa.
Cultura
Intendiamo incentivare e valorizzate le attività di gruppi e associazioni di carattere culturale presenti nel nostro territorio, operando con uno spirito di sussidiarietà, con forme di coordinamento e sostegno.
La nostra scommessa è dare al pensiero e al linguaggio una forma aperta e radicata nelle esperienze di tutte e tutti. Pratiche differenti in grado di stabilire tra loro connessioni, costruendo un orizzonte politico condiviso. Vogliamo cioè che la cultura sia intesa come un mezzo che possa favorire obiettivi di aggregazione, comunicazione e radicamento nel nostro territorio. Il Teatro, le biblioteche e il centro culturale non vanno intesi come sede di eventi fini a se stessi, bensì come basi di produzione culturale: attivazione di corsi, presentazione di libri, mostre ed esposizioni dovranno essere non solo incentivate, ma anche promosse e pubblicizzate.
Sport
L’attività sportiva è un diritto irrinunciabile di tutti i cittadini, sia per le sue implicazioni sulla salute e il benessere, sia per il suo alto valore di aggregazione in ogni fascia d’età.
Anche in questo ambito, come in quello culturale, andranno mantenute e incentivate le diverse forme di collaborazione con le varie associazioni del territorio. Al fine di evidenziare la funzione educativa e sociale dello sport, sarà necessario coinvolgere le scuole e gli insegnanti stessi. Parallelamente, dovrà essere garantita la perfetta funzionalità delle strutture e degli impianti, a partire dal Campo Sportivo di Argelato, sul quale è assolutamente prioritario intervenire: in particolare, per rinnovare ed aumentare gli spogliatoi, nonché adeguare e recintare il campo di allenamento. Sempre ad Argelato, occorrerà sistemare e rendere fruibile la pista di atletica che circonda il campo di calcio.
Mondo Giovanile
Mentre per l’infanzia e la terza età i servizi sociali sono da considerare di medio alto livello, i ragazzi in età adolescenziale sono ancora privi di qualsiasi opportunità di accesso a servizi pubblici o privati diversi dalle associazioni sportive: mancano cioè concrete occasioni di socializzazione. La tradizionale funzione aggregatrice delle parrocchie non può infatti coinvolgere
quell’universo giovanile laico, multirazziale e multireligioso, per il quale le occasioni di incontro e di confronto sono limitate all’istituzione scolastica, senza ulteriori sbocchi nel tempo libero.
Negli anni a venire, con l’entrata in vigore dei nuovi piani urbanistici, nuove aree dovrebbero rendersi libere, quindi messe a disposizione dei cittadini: ulteriori spazi a Villa Beatrice, il fienile ristrutturato accanto al Centro Culturale di Funo, la vecchia scuola materna di Argelato. Altre realizzazioni saranno da progettare e concordare in fase di sviluppo del P.S.C.
Tra questi spazi, dunque, dovrà collocarsi un luogo da adibire ad attività dedicate a tutta quella fascia di ragazzi e ragazze che necessitano di un centro in cui incontrarsi per progettare e, magari, concretizzare parte dei loro sogni.
Ci impegneremo inoltre a far sì che una parte di quei servizi che l’Amministrazione richiede a liberi professionisti sia gestita da giovani che, pur garantendo tutti i parametri di affidabilità, si trovino all’inizio della loro carriera professionale.
Risorse
Il tema delle risorse è centrale per la futura amministrazione e da esso non si può prescindere. La vera scommessa è quella di generare nuove entrate e procedere ad ulteriori economie di spesa.
A fronte del calo drammatico dei trasferimenti dallo Stato e dell’impossibilità di generare nuovo debito, proponiamo che il Comune utilizzi tutti i mezzi a sua disposizione per reperire risorse da dedicare ai servizi sul territorio. Per esempio, attingendo con oculatezza e costanza ai Fondi europei e canalizzando la progettualità del Comune verso quei settori che, più di tutti, sono finanziati dall’Unione - per citarne solo uno: l’ambiente.
Quanto ai risparmi, si rende necessario un patto coi cittadini per far cessare il flusso di finanziamenti dall’amministrazione verso centri d’interesse che, ad oggi, hanno la solidità e l’esperienza per sostenersi con le proprie forze. In alternativa, si propone una nuova idea di rapporto, secondo la quale il Comune trasferisce risorse solo a fronte della creazione di un servizio (per esempio, sostegno al centro sociale se questo si impegna nella manutenzione di una parte del verde comunale).
Partecipazione e socializzazione dell’azione amministrativa
Il coinvolgimento della cittadinanza nei processi di gestione della cosa pubblica deve essere ampliato e incentivato. Per avvicinare i cittadini alla vita del Comune sarà fondamentale l’implementazione delle dotazioni informatiche a disposizione delle strutture pubbliche, nonché lo sviluppo e la diffusione delle comunicazioni attraverso il sito internet del Comune. Il Sindaco stesso potrà rendersi disponibile al confronto con i cittadini su un apposito forum on-line. Analogamente, potranno essere sviluppati forum specifici dedicati alle singole frazioni del territorio – una sorta di consigli di frazione in rete, con potere consultivo verso l’amministrazione. Quindi, affinché le opportunità di accedere a notizie e informazioni siano il più possibile illimitate, ci impegniamo a stimolare e accelerare la messa in atto dei processi che consentano a tutta la cittadinanza di disporre di connessioni internet sicure e veloci.
Vogliamo inoltre a snellire l’attività di gestione e consultazione delle pratiche amministrative, sviluppando un sistema di archiviazione digitale dei documenti – con un notevole risparmio di tempo, spazio e materiali d’uso.
Queste, in sintesi, le nostre proposte.
Resta comunque aperto uno spazio di ricerca comune, pensieri e parole nuove devono farsi strada ed entrare nel nostro alfabeto quotidiano: per la ricostruzione di un pensiero e di una cultura politica, di comportamenti sobri e non burocratici, di nuove pratiche e chiari momenti di partecipazione alle scelte.
sabato 2 maggio 2009
giovedì 30 aprile 2009
Candidati alle europee
Questi i candidati di Sinistra e Libertà alle elezioni europee, per la circoscrizione Italia nord-orientale (Trentino, Veneto, Friuli, Emilia Romagna):
http://www.sinistraeliberta.it/candidati/?regione=emiliaromagna
http://www.sinistraeliberta.it/candidati/?regione=emiliaromagna
domenica 26 aprile 2009
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